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Una Notte al Museo 2013, appuntamento alla Reggia di Caserta

locandinaSe siete tra quelli che vedono i luoghi della cultura come “chiusi” e lontani dalla gente, dovrete ricredervi: Una Notte al Museo è il progetto pilota promosso dal MiBac per rilanciare il turismo culturale in Italia e avvicinare il nostro patrimonio artistico al maggior numero di persone possibile.
Partito lo scorso 27 luglio, c’è tempo fino a dicembre per visitare i musei e i siti statali (quelli archeologici solo fino a settembre) che aderiscono all’iniziativa. Infatti l’apertura serale dei luoghi della cultura è programmata per ogni ultimo sabato del mese, dalle 20:00 alle 24:00.

Mentre scrivo, il prossimo appuntamento è fissato per Sabato 28 settembre: poiché l’iniziativa coinciderà con le Giornate Europee del Patrimonio l’ingresso (anche quello serale) sarà gratuito!🙂
Personalmente ho approfittato dell’apertura eccezionale della Reggia di Caserta (la più grande residenza reale al mondo con oltre 2 milioni di m³, proclamata Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO): l’ho visitata proprio in occasione del primo appuntamento di luglio. Perché aspettare?😉

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© Trendyzoo-oh! – La volta di copertura dello Scalone d’Onore, Reggia di Caserta / Photo: Anna Carla Asprino

 

Insieme ad amici e fidanzato, alle 21:00 ero già nel meraviglioso Palazzo vanvitelliano che a sera, lasciatemelo dire, si carica di nuove suggestioni… prima di noi, solo un gruppetto accompagnato dalla guida; insomma, mentre i giardini di fronte alla facciata principale brulicavano di persone di ogni età, all’interno la Reggia era tutta nostra! Però è durato poco: presto altri visitatori hanno iniziato a girare per le stanze, prima alla spicciolata e poi più numerosi.

Abbiamo attraversato gli Appartamenti Storici (partendo da quelli nuovi a quelli più antichi) e visto le mostre in corso: Dal Vaticano a Caserta: Vanvitelli e i suoi angeli (nella Cappella Palatina) e quella fotografica Paris en liberté, su Robert Doisneau, per finire con la visione dei modelli progettuali della Reggia.
La nostra visita è durata quasi due ore e ne siamo usciti appagati; è stata sicuramente una serata fuori dagli schemi.

 

DAL VATICANO A CASERTA: VANVITELLI E I SUOI ANGELI

Il nostro giro è iniziato proprio dalla mostra – diretta da Paola Raffaella David – che dal 3 luglio ospita a Caserta svariate opere tra cui spiccano i due grandi angeli dipinti da Giacomo Zoboli, insieme a quelli in marmo e stucco che ornano la Cappella Palatina; lo spunto parte dal fatto che Luigi Vanvitelli – architetto e progettista della Reggia – in gioventù lavorava come cartonista al Vaticano. Perciò l’evento collega, proprio attraverso la figura di Vanvitelli, il Palazzo Reale (espressione del potere temporale) e la Chiesa cattolica.

 

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© Trendyzoo-oh! – Interno della Cappella Palatina, Reggia di Caserta / Photo: Anna Carla Asprino

 

Ad accoglierci una suonatrice d’arpa che ha saputo creare l’atmosfera adatta all’occasione… mentre noi esaminavamo i ricchi ed elaborati paramenti sacri – le cosiddette pianete e dalmatiche – in dotazione alla Cappella Palatina e forse provenienti dalle residenze reali del territorio circostante (San Leucio e Carditello). Nella galleria sono esposte diverse tele, ma quello che più mi ha colpito è stata una meravigliosa ferula (il bastone pastorale del vescovo o del papa) ornata da un crocifisso scolpito con grande cura per i dettagli. Meraviglioso! *-*

 

PARIS EN LIBERTÉ – ROBERT DOISNEAU

Robert Doisneau è tra i più grandi fotografi francesi (esponente maggiore della fotografia “umanista” in Francia) e Parigi è la città che ha sempre immortalato col suo obiettivo. Doisneau s’avvicina alla fotografia negli anni ’30 del ‘900, ma è dagli anni ’70 che le sue foto vengono esibite e vendute in tutto il mondo; oggi fanno parte di importanti collezioni in Francia, negli Stati Uniti e in Gran Bretagna.

In questa rassegna antologica, allestita negli Appartamenti Storici (fino al prossimo 23 settembre), sono esposte 200 fotografie originali scattate dall’artista nella Parigi tra il 1934 e il 1991. Sono raggruppate per tema, a seconda del tipo di soggetto ritratto.

 

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© Atelier Robert Doisneau, Il bacio dell’Hotel de Ville, 1950

 

Gli scatti – in bianco e nero – sono seducenti e colgono l’essenza della capitale francese calandoci nelle sue atmosfere senza tempo; lungo la Senna, nei suoi giardini, nei bistrot, negli atelier di moda e nella vita del centro e delle periferie. Ad ogni modo i parigini sono i veri protagonisti: le donne, gli uomini, i bambini, gli innamorati e persino gli animali; fermando i loro gesti nelle sue istantanee, l’artista ci parla proprio della vita nella città.

Osservarle tutte è emozionante: perlopiù ci si trova davanti a squarci quotidiani, momenti di vita “vera” in cui è facile immedesimarsi.

 

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© Atelier Robert Doisneau, Le plongeur du Pont d’Iena, Paris, 1945

 

DISEGNI E MODELLI PROGETTUALI DELLA REGGIA

La visita si è conclusa proprio nelle tre retrostanze della Sala del Trono, dove sono esposti al pubblico alcuni manufatti mai visti prima.

Tra questi, ci hanno colpito molto i modelli lignei che riproducono proprio gli ambienti della Reggia, realizzati per la maggior parte dall’ebanista tedesco Antonio Rosz e dal suo team, per conto di Luigi Vanvitelli ovviamente. E proprio il grandioso progetto di Luigi – portato avanti alla sua morte dal figlio Carlo – è testimoniato dal plastico del Palazzo che raffigura con precisione il nucleo centrale della costruzione (i due vestiboli sovrapposti, la grande Cappella Palatina e lo Scalone Reale).

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Antonio Rosz, Modello della parte centrale della facciata, 1759. Legno dipinto, 75 x 215 x 50 cm / Photo via caserta.arte.it

 

E ancora le riproduzioni in scala di alcune giostre e delle architetture per esercitarsi “nell’arte della guerra” che sono davvero notevoli. In un altro ambiente più piccolo sono esposte le elaborate culle reali, proprio quelle in cui ha dormito il principino di Napoli, Vittorio Emanuele

Alle pareti invece si trovano vari bozzetti e una serie di disegni dei Vanvitelli (padre-figlio), relativi naturalmente alla progettazione della Reggia.

 

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Artigianato napoletano, Culla di Vittorio Emanuele Principe di Napoli, Reggia di Caserta / Photo via caserta.arte.it

 

Insomma è stato davvero bello. Eccetto per l’afa insopportabile che quella sera ci ha oppresso tutto il tempo… ventagli colorati sventolavano tutto intorno!😀

E voi avete già approfittato dell’iniziativa? Oppure pensate di farlo? Da parte mia posso dirvi che la visita serale è tutta un’altra storia…😉

4 pensieri su “Una Notte al Museo 2013, appuntamento alla Reggia di Caserta

  1. che belle le foto scattate a Parigi, mi piacerebbe tanto vederle *-*
    Sapevo già di questa iniziativa promossa dai musei dato che mia sorella ci lavora, e ne ho anche approfittato ^__^ ma hai fatto benissimo a dirlo, certe cose non sono mai promosse abbastanza.

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  2. Ciao, scopro un altro blog di cultura. Bellissimo!! Gli scatti in bianco e nero di Atelier Robert Doisneau sono magici, specialmente “Il bacio dell’Hotel de Ville” è di un sensuale pazzesco che ti lascia incantati. Mi sentirei di sponsorizzarti un blog di arte e cultura magnifico che sicuramente ti farà piacere visionare (http://culturefor.com/page/2/), due splendide ragazze che hanno trasformato i loro studi in vera e propria passione. Ciao Bea🙂

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    1. ciao Bea, grazie🙂
      anche della segnalazione, comunque già seguo e conosco quel blog!😉
      e spero che gli spazi web dedicati alla cultura continueranno a proliferare peggio di un virus hahaha😀

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