08

Lovecraft Art: Artworks Inspired by Howard P. Lovecraft

01
© Matt Buck, H. P. Lovecraft

 

Halloween è ormai alle porte ma se non vi interessano i festeggiamenti a tema potreste riscoprire il genere horror attraverso i libri: mi riferisco a quello letterario inteso in senso classico e Howard Phillips Lovecraft è lo scrittore (e poeta-critico-letterario-saggista) che di fatto viene considerato il “papà” dell’horror-fantascientifico.
Le sue storie e i suoi personaggi sono entrati a far parte dell’immaginario collettivo a tal punto da diventare fonte inesauribile di ispirazione soprattutto presso giovani artisti talentuosi che si cimentano nella creazione di svariate opere: dai disegni in computer grafica a superbi gioielli e sculture di fattura artigianale, somiglianti in maniera impressionante alle creature che ne “infestano” i racconti.

 

CENNI SU LOVECRAFT

Lo scrittore americano non ha avuto vita facile: ha perso il padre a soli 8 anni (aveva problemi psichici…) e successivamente, nel giro di poco tempo, anche la nonna materna e ancora la madre. Sfortunatamente lui stesso si è ritrovato poi vittima di frequenti esaurimenti nervosi che si manifestavano anche sotto forma di incubi e visioni terrificanti (finiti in buona parte dei suoi racconti), e l’hanno perseguitato fino alla morte. Neanche dal punto di vista economico la fortuna gli ha sorriso: a causa di investimenti sbagliati è caduto più volte in disgrazia; tra l’altro era poco noto ai suoi contemporanei e le sue opere letterarie sono state apprezzate solo dopo la sua morte…
Influenzato da Edgar Allan Poe – il massimo esponente del filone gotico moderno – nei primi racconti, Lovecraft ha fatto propri i temi del pessimismo, del macabro e dell’inconscio sviluppando in particolare la convinzione che esistessero “misteri nascosti sotto il velo della realtà” e assecondando l’irrefrenabile desiderio di arrivare ad una conoscenza “proibita”; tuttavia, come evidenziano i suoi racconti, arrivare a una tale consapevolezza per i protagonisti significa anche giungere alla disperazione e spesso alla follia. Infatti nella concezione di Lovecraft – il cosiddetto Cosmicismo – gli uomini sono meno che pedine insignificanti sovrastate da forze ignote e terrificanti che aleggiano nell’universo.

 

02
© Alejandro Mirabal, Creepy Fish Men

 

 

I RACCONTI DI LOVECRAFT

La ragione che mi induce a scrivere racconti è di fatto la voglia di provare la soddisfazione di visualizzare più chiaramente, dettagliatamente e stabilmente, bellezza e avventurosa attesa che mi vengono suscitate da visioni (sceniche, architettoniche, atmosferiche, ecc.), idee, avvenimenti e immagini incontrate nella letteratura e nell’arte. – H. P. Lovecraft

In questo periodo il libro che ho sul comodino contiene una quindicina di racconti di questo autore, quelli più conosciuti.

Ecco la lista:

  1. Dagon
  2. Nyarlathotep
  3. L’estraneo
  4. I topi nel muro
  5. Aria fredda
  6. Il richiamo di Cthulhu
  7. Il modello di Pickman
  8. La chiave d’argento
  9. Il colore venuto dallo spazio
  10. L’orrore di Dunwich
  11. Colui che sussurrava nelle tenebre
  12. La maschera di Innsmouth
  13. La casa delle streghe
  14. La cosa sulla soglia
  15. L’abitatore del buio
03
© Majestroboto, Lovecraft

 

 

Dei racconti letti, i miei preferiti sono La maschera di Innsmouth e Il modello di Pickman. In generale comunque tutti, una volta finiti, mi hanno lasciato uno strano senso di inadeguatezza, un certo disagio, non so se mi spiego… e per alcuni ho trovato i finali davvero spiazzanti, come per Aria fredda e L’estraneo.
Anche se lo stile narrativo dell’autore è notoriamente altisonante e potrebbe risultare per questo “sorpassato”, la lettura è scorrevole e, nonostante le atmosfere cupe e inquietanti evocate, cresce la voglia di arrivare alla fine della vicenda narrata. Insomma d’ora in poi, oltre a Poe, credo proprio che “frequenterò” Lovecraft per questo genere😉

Divinità mostruose, inquietanti presenze aliene e mutazioni abominevoli… cosa chiedere di più? direi che si tratta di una lettura azzeccata per il periodo di Ognissanti…🙂 ma se siete facilmente impressionabili magari non leggetelo di notte ché, almeno io, poi ci mettevo un po’ ad addormentarmi😛

 

 

 

LOVECRAFT ART

Chissà se è capitata la stessa cosa ai creativi e agli artisti che hanno prodotto queste opere impressionanti! Alcuni hanno partecipato alla mostra-tributo dedicata a Lovecraft qualche anno fa, AT THE MOUNTAINS OF MADNESS: A TRIBUTE TO THE WRITINGS OF LOVECRAFT, come hanno fatto Brian Smith, Justin Gerard e Jeff Remmer; quest’ultimo ci fornisce una rappresentazione dettagliata dei Grandi Antichi, mito ricorrente nell’opera di Lovecraft.

E voi conoscete questo autore? Se lo leggete da tempo potreste segnalare a me che sono una “novellina” qualche bella edizione da leggere… oppure lasciatemi semplicemente le vostre impressioni🙂
Godiamoci queste orripilanti, eppure stra-belle, raffigurazioni a tema; alla fine ho voluto inserire una “nota di colore”, un tocco di humour per allontanare certe visioni macabre (…e comunque la pronuncia dovrebbe essere “Kuh-thool-oo”)!😉

 

CLICCA SULLE ANTEPRIME E GUARDA LA GALLERY

18
© Carcadann, Kurt reads Lovecraft

9 pensieri su “Lovecraft Art: Artworks Inspired by Howard P. Lovecraft

    1. Ciao Marta, grazie di cuore a te delle belle parole *-*
      le immagini sono pazzesche ma io non riesco a guardarle per più di un minuto senza impressionarmi hahaha
      questo post è stato psicologicamente faticoso😛

      Mi piace

  1. non ho ancora letto nulla di suo, anche se ho preso alcune raccolte dei suoi racconti, ma ancora non mi decido a leggerli😄 sono un po’ restia, non mi piace l’idea di avere paura di ritrovarmi in una stanza sola al buio >.<
    Magari potrei iniziare con il meno inquietante, tra quelli che hai letto quali mi consigli?

    Mi piace

    1. oddio, di L. trovare qualcosa di poco inquietante è praticamente impossibile😄 comunque per cominciare mi sento di consigliarti L’estraneo (The Outsider) che sempre macabro è, sia chiaro, però alla fine è più simile a una favola gotica.
      Io per ora ho trovato solo questa raccolta, in realtà cercavo l’edizione Mammut di Newton Compton con tutti i suoi racconti, ma purtroppo non l’ho ancora vista in giro.😦
      Tu quali raccolte hai preso?

      Mi piace

      1. ho preso una raccolta di racconti dal 1923 al 1926 e me ne hanno prestata un’altra con i racconti dal 1897 al 1922, in cui c’è anche questo racconto di cui mi parli, inizierò con quello allora, giusto per capire com’è il suo modo di scrivere.
        Mi piace vedere gli horror (non ne ho mai letto uno però), ma c’è una determinata tipologia di horror che non guarderò mai U__U (vedi esorcista e simili) e che quindi non vorrei nemmeno mai leggere:/

        Mi piace

      2. wow! praticamente hai messo su una piccola enciclopedia! *.*
        io, che te lo dico a fa? gli horror li guardo poco, più che altro quelli che si avvicinano al thriller psicologico. Gli esorcismi poi li rifuggo! soprattutto se sono tratti da storie vere :O
        recentemente ho fatto un’eccezione ma solo perché c’era Anthony Hopkins che è bravissimo❤ secondo te dopo ho preso sonno…?!😄

        Mi piace

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...