vita e morte

Tableau Vivant: la fotografa Inge Prader rievoca il “periodo aureo” di Klimt

Le opere di Gustav Klimt rivivono nei “quadri animati” di Inge Prader, con la collaborazione dell’artista Birgit Mörtl che ha vestito e dipinto i modelli in carne e ossa fotografati per far sì che quei capolavori irrompessero nella realtà con la loro forza evocativa.
L’occasione si è presentata con la raccolta fondi del Life Ball 2015, a favore delle persone affette da HIV e AIDS. 

danae
© Inge Prader / Life Ball 2015, Danae – omaggio a Gustav Klimt

 

Così, nella serie di tableaux vivants fotografici Life and Art, con oggetti di scena e modelli in posa, Inge Prader ha riprodotto nei minimi dettagli gli scenari e le atmosfere fastose dei quadri più celebri del pittore austriaco, tra cui: Fregio di Beethoven (1902), Danae (1907), Vita e Morte (1908).

 

fregio di beethoven
© Inge Prader / Life Ball 2015, Fregio di Beethoven. Le forze ostili – omaggio a Gustav Klimt

 

Si tratta delle opere risalenti al periodo aureo dell’artista, considerato tra i massimi esponenti dell’Art Nouveau (nello specifico della Secessione Viennese che opponeva l’arte totale alla visione accademica); in questa fase la sua iconografia è incentrata sulla rappresentazione delle passioni e dei tormenti umani, con figure maschili e femminili contorte e avvinghiate, e col caratteristico colore oro predominante.

Davvero magnifici!

 

GUARDA LA GALLERY: CLICCA SULLE ANTEPRIME!

via style.corriere.it

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...