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Visita alle Basiliche Paleocristiane di Cimitile

Le Basiliche paleocristiane e medievali di Cimitile, in Campania, sono tra le più importanti​ testimonianze artistiche dell’epoca, anche perché tra i pochi resti del genere sopravvissuti in Europa alle costruzioni successive.

Il complesso archeologico si trova precisamente vicino Nola e, in occasione della Pasquetta, sono andata a visitarlo in dolce compagnia. A dirla tutta, non ci aspettavamo una tale abbondanza di reperti! 🙂

Naturalmente durante la visita abbiamo anche visto alcune cose “fuori posto”, diciamo… proseguite nella lettura per i dettagli e guardate nella gallery alcune delle immagini più belle! 

 

BREVI CENNI

È intorno alla necropoli originaria del III secolo d.C. e alla tomba di San Felice che nel 400, per opera di San Paolino, è sorto il celebre santuario, meta di pellegrinaggi, almeno fino alle devastazioni successive (come quelle causate da un’alluvione e dagli attacchi dei Saraceni).

Il complesso archeologico giunto fino a noi – circa tredici edifici fra chiese e resti di basiliche – è di grande interesse per l’arte paleocristiana, soprattutto nell’ambito del cosiddetto turismo religioso, poiché presenta resti di notevole pregio tra cui affreschi, vasi (come i tipici dolia) e inoltre bassorilievi finemente lavorati.

Le Basiliche di Cimitile sono dedicate ai Santi Felice, Gaulonio, Stefano, Tommaso e Giovanni, ai SS. Martiri e alla Madonna degli Angeli.

 

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© 2017 Trendyzoo-oh! – Basiliche Paleocristiane, Cimitile / Foto: Anna Carla Asprino

 

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© 2017 Trendyzoo-oh! – Basiliche Paleocristiane, Cimitile / Foto: Anna Carla Asprino

 

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© 2017 Trendyzoo-oh! – Basiliche Paleocristiane, Cimitile / Foto: Anna Carla Asprino

 

LA VISITA

Dunque, come accennato, il percorso è davvero ricco e, tra gli edifici, mi hanno colpita molto la Basilica dei SS. Martiri, piena zeppa di affreschi stupendi e di fine fattura, che raffigurano episodi biblici, e quella più stratificata dedicata a San Felice, che va dal IV al XV secolo; come già accennato, intorno alla tomba del Santo, è stato costruito il primo edificio di culto del IV secolo, arrivando fino a quello a tre navate. Qui si possono ancora ammirare i magnifici resti dei mosaici con tocchi di rosso, blu e oro, nell’edicola e nell’atrio, e ancora proprio le tombe dei Santi Felice e Paolino, nonché numerosi affreschi sulle pareti dell’edificio.
Peccato per alcune lacune del sito… a cominciare dalla pannellistica alquanto scarsa e, in alcuni casi, mancante o in cattive condizioni.

Innanzitutto, nel giardino, la segnaletica non orienta granché il visitatore e lungo il percorso si va un po’ a istinto… inoltre, attraversata la Basilica di San Felice per raggiungere quella dei SS. Martiri, anche la messa in sicurezza lascia un po’ a desiderare, con alcuni lunghi cavi elettrici che pendono ad altezza uomo o sono sparsi a terra, col rischio di inciampare! :O
Insomma, bisogna prestare attenzione non solo alle bellezze del posto… ma pure a dove si mettono i piedi. 😛

 

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© 2017 Trendyzoo-oh! – Basiliche Paleocristiane, Cimitile / Foto: Anna Carla Asprino

 

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© 2017 Trendyzoo-oh! – Basiliche Paleocristiane, Cimitile / Foto: Anna Carla Asprino

 

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© 2017 Trendyzoo-oh! – Basiliche Paleocristiane, Cimitile / Foto: Anna Carla Asprino

 

Altro punto critico, a danno della fruizione, è la scarsa illuminazione procedendo verso il presbiterio della basilica vetus, nell’Antiquarium, dove sono in mostra, all’interno di teche, diversi reperti archeologici e medievali (vasi, lucerne, epigrafi romane, ecc.). Se non si sta attenti, in alcuni punti bui si rischia di cadere… e poi, in questo modo, non si valorizzano al meglio i ritrovamenti esposti!
All’esterno, nel giardino che è molto bello, ci sono delle piccole panchine e degli scalini su cui rilassarsi per un break. Tra i ruderi esterni, però, spunta qua e là qualche rifiuto dimenticato… 😦

Ultima “frecciatina” ai gestori della Pro Loco comunale, che non hanno avvisato via web della chiusura nel giorno di Pasqua (neanche sulla pagina Facebook). Anche se c’era un avviso all’ingresso, sarebbe stata una seccatura presentarsi magari proprio a Pasqua, fidandosi delle indicazioni del sito internet sull’apertura del complesso anche nei festivi (solo la mattina)… Fortunatamente noi abbiamo scelto il Lunedì in Albis fin dall’inizio! 😛
Ad ogni modo, è stata una bella visita culturale​ che ci ha lasciato a bocca aperta! Decisamente l’escursione ideale nel periodo di Pasqua.

 

basilica felice
© 2017 Trendyzoo-oh! – Affresco nella Basilica di San Felice, Cimitile / Foto: Anna Carla Asprino

 

E VOI, cosa preferite fare in Primavera? Scampagnata o gita culturale? Altri ponti festivi incombono… quindi, si accettano suggerimenti 😉

 

GUARDA LA GALLERY: CLICCA SULLE ANTEPRIME!

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