02

[C00lture 2.0] Arte e Tecnologia nelle intuizioni degli artisti Gentry-Kondakov-Prince

Gli artisti da “tenere d’occhio” per rilanciare la cultura nell’era digitale.

C00lture 2.0

Il londinese Nick Gentry, per creare le opere del suo Social Art Project, ha chiesto l’aiuto dei suoi sostenitori facendosi spedire dei supporti tecnologici ormai obsoleti, come negativi, CD e floppy disk con cui ha realizzato dei sorprendenti ritratti! La raccolta dei materiali utili al processo creativo è sempre aperta: per contribuire basta visitare il suo sitoCONTINUA A LEGGERE

Annunci
16

[C00lture 2.0] Arte Digitale: dalle social icon alla “Ditosophy”

00

 

Gli artisti da “tenere d’occhio” per rilanciare la cultura nell’era digitale.

Ci sono una ucraina, un francese e un italiano… pronti a stupirci con le loro originali creazioni! 😉

 

01
© Nastya Nudnik, Emoji Nation – Part 2

 

>> Nastya Nudnik segue in qualche modo le orme dell’avanguardia del ‘900 provocando una sorta di “cortocircuito”: l’artista ucraina, infatti, inserisce le icone grafiche dei social network e le emoticon nei dipinti famosi per aggiungervi un tocco dinamico, come a rivendicare per i soggetti rappresentati il diritto all’azione. Contemporaneamente l’elemento social contrasta, per esempio, con la ricerca della solitudine e il senso di estraniamento caratteristico delle opere del pittore Edward Hopper, rintracciabile nei suoi ritratti della vita contemporanea statunitense.

♠ CONTINUA A LEGGERE… ♫

00

Social Media best practice: 5 tip dalla #MuseumWeek

00

 

Nella settimana fra il 24 e il 30 marzo ha avuto luogo, seppur virtualmente su Twitter, la #MuseumWeek e, a dispetto dei più scettici, si è rivelata davvero vivace: lo scopo dell’iniziativa? Avvicinare alla cultura le persone in tutto il mondo e incentivarle a visitare le istituzioni culturali. Perciò lo staff dei musei statali e privati – oltre 630 musei e gallerie europee – ha partecipato con entusiasmo all’evento promosso dal social network favorendo, a suon di selfie e mini quiz, l’interazione tra professionisti del settore e appassionati. Così, in pochi giorni, si sono condivisi video e foto “aprendo”, in molti casi, agli utenti del web anche le porte dei depositi museali che custodiscono “tesori” spesso sconosciuti.

Thomas Couture
Ecco gli hashtag della #MuseumWeek twittati giorno per giorno; a ciascuno è stato collegato un tema specifico, anche se in molti casi ha prevalso la flessibilità e i musei giustamente ne hanno approfittato per lanciare iniziative e hashtag propri, generando in qualche caso un po’ di confusione; scelta comunque vincente per avvicinare il pubblico alla propria esclusiva mission culturale.
♫ CONTINUA A LEGGERE… ♠